Zavorre fotovoltaico: come scegliere la struttura ideale per gli impianti a terra
Quando si decide di installare dei moduli solari, scegliere le giuste strutture di supporto è un passo fondamentale per assicurarsi stabilità e una massima resa nel tempo. Di solito, gli impianti fotovoltaici a terra sono soluzioni di grandi dimensioni, che vengono montate su delle strutture in acciaio o alluminio direttamente posizionate sul suolo, proprio per catturare più luce possibile. Questo tipo di installazioni offrono un'elevata efficienza energetica, e questo grazie al perfetto orientamento dei pannelli che si possono inclinare in modo ottimale rispetto al sole.
Però, c'è da dire che specialmente negli ultimi tempi qui in Italia, il settore ha dovuto affrontare diversi cambiamenti normativi. Ad oggi le leggi limitano fortemente l'installazione sui suoli agricoli, a meno che non si tratti di agrivoltaico avanzato o di riqualificare aree dismesse e cave. In questo contesto, ottimizzare bene gli spazi e scegliere i giusti sistemi di fissaggio, come le zavorre fotovoltaico, diventa una mossa strategica sia per i grandi parchi solari che per i piccoli impianti aziendali.
Sistemi a terra: vantaggi, svantaggi e il ruolo del fissaggio
Chiaramente, i sistemi di posizionamento a terra hanno i loro pro e contro, che vanno valutati con attenzione quando si fa il progetto iniziale. (analisi di progetti in sicilia)
Se guardiamo i vantaggi principali troviamo:
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Massima libertà di orientamento: non avendo i vincoli delle falde di un tetto, puoi orientare i moduli perfettamente a Sud.
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Meno limiti di spazio: ideale se si vuole massimizzare i profitti e la potenza totale dell'impianto.
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Manutenzione e pulizia facilitate: lavorare a livello del suolo è molto più sicuro e veloce rispetto ai tetti.
Tra gli svantaggi, invece, c'è l'impatto sul terreno e il bisogno di fare opere murarie o infilare pali nel suolo... a meno che non si scelgono i supporti corretti. Ed è proprio qua che le zavorre fotovoltaico fanno svoltare il lavoro.
L'uso delle zavorre in cemento permette infatti di evitare scavi profondi o palificazioni che costano un sacco. Questo è un aspetto cruciale soprattutto quando si opera in aree dismesse o dove ci sono vincoli particolari che vietano di forare il suolo. Le zavorre fotovoltaico danno tutto il peso necessario per resistere al vento forte, tenendo i pannelli stabili senza rovinare la superficie sotto.
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I motivi per scegliere le zavorre fotovoltaico oggi
La flessibilità è senza dubbio il punto di forza maggiore di questi componenti. Troviamo infatti le zavorre fotovoltaico disponibili con diverse inclinazioni (tipo a 5°, 10°, 15° o anche di più) e questo permette di configurare le file dei moduli evitando gli ombreggiamenti reciproci, un problema che rischierebbe di abbassare di molto la produzione di energia totale.
In più, anche i tempi del cantiere si riducono tantissimo. I blocchi di cemento si posano semplicemente a terra, e sopra ci si fissano i pannelli con le loro staffe. Risultato? Si risparmia sulla manodopera e si semplifica la logistica. Scegliere un sistema basato su zavorre fotovoltaico di qualità significa unire la libertà di orientamento tipica degli impianti a terra a una stabilità della struttura che dura negli anni, proteggendo l'investimento contro il maltempo.

